venerdì, 22 agosto 2008

Bush è un americano tutto di un pezzo. Si tratta di uomo religioso, dai saldi valori morali e dai principi ferrei. Per questo non si ci si dovrebbe stupire della sua idiozia. Che pretendete? Una persona intelligente analizza la realtà per quella che è, non tramite deliri bio-culturali. Vabbuò, direte voi, si sapeva già. Vero, però mi preme evidenziare la coerenza di questo grand'uomo, il quale passerà sicuramente alla storia.

Nel recente conflitto fra Russia e Georgia, il mr. President ha dato il meglio di sé. Prima difendendo l'aggressore, la Georgia (sì ha iniziato lei, non la Russia...), poi bacchettando la Russia sul comportamento tenuto. Affermando, in pratica, che nel XXI secolo non si può iniziare un conflitto (ma è stata la Georgia), non si può schiacciare l'aggressore sconfitto (e che si deve fare? Dargli il 5?) e che non si può condurre la politica estera tramite minacce e intimidazioni. Bene, parole sagge dirà qualcuno.. ma, scusate tanto: l'attuale amministrazione non si comporta allo stesso modo (si parte dall'Iraq per poi giungere alla Siria e all'Iran)? Sì, si chiama ragion di stato. E allora non venirci a far la morale, baby.

P.S. Vale anche per i Russi, ovviamente. I barbari dell'Est si lamentano del doppio standard applicato tra le regioni russofile della Georgia e il Kosovo. A ragione, fra l'altro. Ma il signor Putin non dovrebbe dimenticarsi la posizione tenuta dalla Russia per l'occasione. Contrari, ovviamente. Anche qui ragion di stato... e allora non gridare come un maialino, baby. Si chiama politica e talvolta si deve essere leoni, tal altra volpi. Se poi sei Bush sono cazzi, amico.

Z.M.


postato da: Pippem alle ore agosto 22, 2008 22:37 | Permalink | commenti (1)
categoria:bush, russia, geogia