domenica, 18 maggio 2008

(ANSA) - GENOVA, 18 MAG - Appello del Papa contro le bombe a grappolo e per uno 'strumento internazionale che possa 'rimediare agli errori del passato'. Benedetto XVI, durante l'Angelus celebrato a Genova, prega 'per le vittime delle munizioni a grappolo e le loro famiglie' e 'formula i migliori auguri di successo' alla Conferenza diplomatica di Dublino che si apre domani e deve 'produrre una Convenzione che interdica questi micidiali ordigni'.

 

E adesso, gli atei devoti ascolteranno il Papa? Difficile, visto che sono gli stessi che vanno in giro per il mondo ad imporre una forma di governo e una cultura con le bombe, che se ne fregano della carità e dell’amore per il prossimo cattolico. La storiella di dare da mangiare agli affamati e di dare da bere agli assetati vi dice niente? O l’episodio del giovane ricco? A loro nulla…

Come è già stato scritto, per religione si intende una pratica che prevede un’adesione superficiale. Nella settimana fai quello che vuoi, m la domenica mattina tutti a messa. Oppure tutti in Tv sparare cavolate sul cristianesimo, vero Ferrara?

Ma il vero cristiano si vede quando si tratta di imporre i propri dogmi al prossimo, a comandare sul corpo delle donne. Viva gli atei devoti!

Z.M.

postato da: Pippem alle ore maggio 18, 2008 22:55 | Permalink | commenti
categoria:religione, papa, bombe, atei devoti