lunedì, 02 giugno 2008

Avete letto i giornali dell’ultima settimana? E così abbiamo scoperto che il prode Bertolaso, più che l’uomo della Provvidenza, assomigliava, e non poco, al lazzarone napuli medio, pronto a fregarsene della legge. Ovviamente per i vari capi d’imputazione a lui addebitati, e alla sua cricca, si dovrà aspettare la conclusione delle indagini e seguente processo. Al che vi auguro che siate abbastanza giovani per vederne la conclusione.

Sia come sia, un dato è emerso fra cotanta spazzatura. Un dato vero, visto che è uscito dalle improvvide labbra del Bertolaso nazionale, immortalato in una bella intercettazione (se non ci fossero, non sapremmo nulla.. meditate, meditate). Mi riferisco al fatto che nelle cosiddette “eco balle” ci fosse la spazzatura- il che è normale- ma non trattata, tossica- il che non è normale. La balla, insomma c’era, l’eco no. La stampa è corsa in difesa di questa scelta, adducendo a motivazione il fattore tempo. Che dire… state male e ci sono tanti malati? Se un medico somministra il veleno al posto della cura, per analogia non potete lamentarvene…

Dunque, al posto di risolvere il problema, la Protezione Civile pensava bene di mettere tutto in una palla da mandare all’estero, in attesa della costruzione di discariche e impianti inceneritori. Già, perché non si sono costruiti prima? Per via dell’intreccio fra politica e Camorra? Ma figurati. E i rifiuti? Da dove vengono? I napuli saran pure dei zozzoni, ma è difficile far tutto ‘sto casino, non pensate? Infatti dal Nord vengono i rifiuti industriali (una parte del tutto, ovviamente). Ecco il federalismo: sghei ai padani, spazzatura ai napuli.

Ma, alla fine, è tutta colpa di questa feccia che non accetta le discariche, gli inceneritori. Visti i precedenti, non darei loro torto… Ma ora è arrivata l’epoca del decisionismo. Il Governo stabilisce il sito e questi diviene sotto segreto militare. Se una sera rincasando, trovate una discarica al posto di casa vostra, non preoccupatevi. E, soprattutto, non ponete domande. Vuoi mai che si infranga un segreto di stato?

Vuol dire che sto difendendo i napuli? Certo che no. Le loro responsabilità sono enormi, così come è enorme la loro responsabilità nel disastro generale in cui incorre il Sud. Ma per amore della verità, non si può dare tutta la colpa a dei poveracci sommersi dalla spazzatura. Soprattutto se si ignora sistematicamente l’intreccio fra Camorra e politica, nonché l’incapacità dell’Impregilo.

In mezzo a tutti ‘sti rifiuti, vi è un “Gran Rifiuto”. I rifiuti vanno in Germania, giusto? E lì che fanno? Li bruciano? No, li riciclano. Salvo poi venderne il frutto agli italioti. Sapete com’è. Da 30 anni si ha un gran parlare di esaurimento delle risorse, salvo poi ben pensare di bruciare tutto quello che si può. Furbo, no? Ecco il Rifiuto finale: quello dl buon senso. E qui vi è anche la colpa del napuli. Ce lo vedete voi un napuli che fa la differenziata? Ma ancor più grave è il fatto che neppure lo Stato la fa (non in Campania, per lo meno). E neppure i tanto decantati industriali ne vedono i margini di profitto. Mala tempora, non c’è che dire.

Z.M.

postato da: Pippem alle ore giugno 02, 2008 18:39 | Permalink | commenti
categoria:napoli, bertolaso, emergenza rifiuti