lunedì, 24 marzo 2008

 “Roma, 22 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Le avevano diagnosticato un cancro alle ovaie, ma alla fine l'infausta diagnosi si è trasformata nella più dolce delle notizie: la donna era incinta di 30 settimane. E' accaduto a una donna inglese, Susan Tollefsen, che a 57 anni si ritrova, per la prima volta in vita sua, in attesa di un bebè.
La buona novella, come racconta la stessa Susan al 'Daily Mail', l'ha ricevuta al Nuffield Hospital di Brentwood, mentre si stava sottoponendo a un'ecografia dopo aver ricevuto la diagnosi di cancro. "In quel momento pensavo alla morte - racconta la donna - e invece il medico sorridendo mi ha detto: 'Congratulazioni lei aspetta un bimbo'. Si tratta di un miracolo di Pasqua", ha affermato entusiasta Susan.” (da http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.2000411261)

 

In realtà non vi è stato errore alcuno. Un figlio sarebbe diverso da un tumore? No. Come il tumore, si annida nel proprio corpo ciucciando senza dare nulla in cambio ossigeno, cibo, salute. Un ciclo di vita che ricorda quello degli xenomorfi di Alien. E una volta cresciuto? Non ci saranno miglioramenti. Ancora una volta si innesterà su un nuovo macro-organismo, il pianeta stesso, ciucciando a più non posso. Al che, domando ancora una volta. Sicuri che la prima diagnosi fosse quella sbagliata?

postato da: Pippem alle ore marzo 24, 2008 12:58 | Permalink | commenti
categoria:bambino, tumore, gravidanza