Non so voi, ma a me il provincialismo italiano causa tenerezza. Prendiamo le elezioni americane, soprattutto il post election day. Cosa abbiamo? Schiere di politici, politicanti, politicucci e compagnia bella a dichiarasi tutti obamiani, con effetti quantomeno paradossali, direi.
Di un grande paradosso è vittima il centrodestra. Come può un fiero sostenitore di Bush, come Berlusca e relativi lacché, dichiararsi obamiano? Boh… ma a sentire Frattini i due hanno molto in comune. L’uno è alto, magro, nero e con i capelli, nonché fiero oppositore di Bush, bushetti e bushismi vari. Mentre l’altro è Berlusconi (ergo…), uno che ha appena definito il repubblicano come uno che passa alla storia. Quindi quali siano questi punti di contatto mi sfuggono. Carisma e la capacità di far sognare? Ma questo accomuna molti politici vincenti.
Non meglio sta la ragazzina innamorata che corrisponde al nome di Uolter Veltroni l’Africano. Oggi in un’intervista al Tg 3 se ne è uscita con la lunga tradizione di amicizia fra il partito democratico italico e quello americano. Ma il PD è nato da un paio d’anni… prima c’erano i Ds, ma prima ancora il Pci. Ergo al massimo la lunga tradizione avrà al massimo un decennio. Vabbè, fosse solo questo il problema. Vorrei solo sapere quali siano questi legami fra l’Africano (Uolter) e l’Americano (Obama). Stessa piattaforma programmatica? Amicizia di lungo corso? No e no, ovviamente. E allora? Al massimo Uolter può farsi la pelle nera, se proprio vuole.
Meno che mai si può dire, come ha fatto Veltroni, che sia iniziato a tirare un nuovo vento a cui la Destra dovrebbe prestare attenzione. Primo Obama deve far seguire i fatti alla parola “speranza”; secondo le elezioni americane non ricoprono nessun ruolo nell’agone politico italiano.
Se ne conclude due fattori: uno l’irrimediabile provincialismo della politica italiana, chiamata a ciarlare su tutto per quanto il suddetto tutto non se ne cala ne più né meno degli italici; secondo l’incredibile prontezza a saltar sul carro del vincitore. Almeno un decennio fa il secondo aspetto non era presente. L’unica attenuante è che si tratta di una tendenza abbastanza diffusa (vero Sarkozy?).
Z.M.




