venerdì, 09 ottobre 2009

Ma cosa rischia il nostro Re Silvio ora che gli han cassato il Lodo? In pratica nulla o quasi. Gran parte delle grane legali possono essere eluse con la prescrizione o con leggine ad hoc. Ma allora perché tutta questa foga e queste dichiarazioni del tutto inadeguate?

La difficoltà dell’azione di Governo è una mezza balla. Lo stesso Re Silvio sostiene sempre che il presdelcons non ha veri poteri e negli anni precedenti le solite grane giudiziarie non gli hanno impedito il (mal)governo del paese. Certo, andare in aula è una seccatura, ma non è motivo sufficiente per varare una norma come il lodo che avrebbe portato sicuramente a scontri ed ora, dopo la bocciatura, scendere in campo contro l’intero mondo ormai sotto l’egida comunista. Ed uno scontro istituzionale con Napolitano è una pessima idea.

Solita guerra con la magistratura, giustizia ad orologeria? Se fosse successo 5 anni fa? Era in politica, giustizia ad orologeria. Se fosse successo 10 anni fa? Era in politica, giustizia ad orologeria. Se fosse successo 15 anni fa? Era in politica… chiudete la frase voi. Suvvia, signori.

Insomma, il nostro eroe se l’è cercata e così facendo si è bruciato l’aura di istituzionalità e da statista dei primi mesi post elettorali pregiudicandosi per sempre la possibilità di diventare Presidente della Repubblica. E pensare che poteva giocare la carta delle persecuzioni giudiziarie con un sorriso sulle labbra…

Lo stesso si dica nel campo avverso. Berlusconi molto difficilmente si dimetterà (andare al voto non farebbe che riproporre la stessa situazione, quindi a che servirebbe?), mentre il PD vuole evitare a tutti i costi il relativo bagno di sangue elettorale. L’unico ad avere interesse sarebbe per l’appunto Di Pietro ma non può ottenere nuove elezioni. All’interno del Pdl, invece, cresce la fronda anti-Re. Fin dove arriverà (contate quante volte il Pdl è andato sotto nelle votazioni)? Difficile a dirsi e saranno le prossime votazioni a stabilirne la consistenza elettorale. In ogni caso i frondisti sono i primi a prendere tempo per consolidarsi.

Sullo scacchiere internazionale nulla di nuovo, basta leggere la stampa estera.

Insomma, ‘sto lodo non era affatto necessario e non porterà ad immediati cambiamenti nello scenario politico, ma sotto sotto qualcosa comincia a muoversi. Grazie per l’appunto al Lodo che è stato un ottimo catalizzatore delle disavventure degli ultimi sei mesi. E questo casino era in buona parte evitabile (la battuta “non sono un santo” era da proferire subito, Silvio…) Oh Re Silvio, ma che mi hai combinato?

Z.M.

postato da: Pippem alle ore ottobre 09, 2009 15:43 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    09 Ottobre 2009 - 16:02
 
BEL RIASSUNTO COMPLIMENTI (PURTROPPO) :)
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#2    14 Ottobre 2009 - 15:20
 
Grazie, molto gentile.
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Commenti

categoria:politica, berlusconi, lodo alfano