Cos’è lo scandalo? Lo scandalo è un atto o un insieme di atti che violano un codice morale largamente condiviso, la cui violazione pubblica suscita reazione sociale che può avere conseguenze di portata sistemica o sub sistemica. Se ne deduce che lo scandalo non è semplicemente una devianza da parte di uno o più attori. E se ne deduce che non siamo davanti ad uno scandalo. Della vita del Presidente del Consiglio e dei relativi comportamenti sembra che all’italico medio non possa fregarne di meno. Anzi, probabilmente sono in molti ad invidiarlo.
Nondimeno possiamo trarre molte lezioni significative. La prima riguarda il mondo cattolico. Al silenzio della Chiesa ha fatto da contraltare un editoriale di Famiglia Cristiana. Reazioni? Non certo una levata di scudi in difesa del settimanale, tutt’altro. In molti l’han criticato, seguiti da un numero elevato di cattolici elettori del PdL. Addirittura c’è chi ha lanciato la campagna di boicottaggio, accusando il settimanale di essere un giornale “progressista”. Ancor più spassosi i cattolici che si trincerano dietro al “non giudicare se non vuoi essere giudicato”. Tenendo conto che sono quelli che sparano bombe a grappolo sulla bioetica e sulle scelte di vita individuale… Almeno la Chiesa ha precisi interessi- in primis finanziari, poi una maggiore disponibilità, se non servilismo, sui temi bioetici dal PdL più che dal PD (fermo alla semplice obbedienza…)- gli elettori no. Per carità, il disprezzo verso il PD può spiegare una difesa di una parte ritenuta come la meno peggio, ma l’esaltazione acritica è tutt’altra cosa. Tenendo anche conto che l’attuale maggioranza quanto a battaglie culturali di stampo conservatore non è che sia in prima linea.
Essendo il sottoscritto un libertino non mi interessa molto, di per sé, la vita privata di Berlusconi. Un aspetto di pubblico interesse è la sicurezza di Villa Certosa, dove il Premier porta i Capi di Stato stranieri, o la possibilità che fra le fanciulle che allietano le serate di Mr. B ci possa essere un agente straniero infiltrato. Ma questo è il meno, direi.
Quel che più mi scoccia è il comportamento dei Conservatori. In pubblico a menartela con i soliti sciocchi principi e fatui valori, nonché con la famiglia modello Mulino Bianco ostentata per i gonzi. Poi in privato tutti a puttane. E questo vale tanto in Italia (almeno Berlusconi lasciava capire la sua concezione di famiglia e delle donne) tanto in America, dove un recente scandalo avente come protagonista John Ensign ha decapitato il Partito Repubblicano. Ma come dicevo io sono libertino e cerco l’efficienza in chi amministra la pubblica baracca, ignorando del tutto se il suddetto mister efficienza poi vada a puttane o si canni. Ma voi, o Conservatori, come la mettete? O i vostri sciocchi principi e fatui valori valgono solo per gli altri, soprattutto se paralizzati in un letto contro la propria volontà?
Z.M.
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