Signori e signore, ecco a voi l’ennesima esternazione di Ratzinga, il Papa stellare. Stavolta a finire sotto le sue dotte accuse è il “progresso”, reo a sua dire di aver trasformato la fionda in un super mega fucile. L’obiettivo implicito della sua accusa, ovviamente, è la scienza e la tecnologia. Senza un “progresso morale”, questa è la sua dotta opinione, i mezzi della tecnica diventano pericolosi. Ma in cosa consiste questo progresso morale? Ovviamente, in tutto ciò che dice
Sia come sia, al papuccio sfugge un banale dettaglio. Sarà proprio il progresso tecnologico che impedirà, e già impedisce, la possibilità di usare il super mega fucilone. Basti pensare agli armamenti atomici. L’allora URSS e gli Stati Uniti si sono ben guardati dall’affrontarsi militarmente, semplicemente perché la presenza di armi di siffatta potenza distruttiva rendeva pura follia una guerra fra potenze. O, meglio, le potenze non si scontrano fra loro, ma possono fare la guerra a Stati meno avanzati, vedi
Non si deve dimenticare, inoltre, che le armi nucleari sono tecnologicamente primitive. Come sarà possibile, fra un paio di secoli, combattersi con armi che possono distruggere il proprio stesso pianeta? Ovviamente, non sarà possibile.
E non è solo una questione di potenza distruttiva, ma anche, se non di più, di soldi. Per vincere una guerra la supremazia tecnologica è indispensabile. Questa, tuttavia, è disponibile solo a costi sempre più elevati. Se negli anni cinquanta un F104 costava 2,5 milioni a esemplare, solo vent’anni dopo un F15 ne costava
Sarà proprio questa corsa ad armi sempre più potenti, ma sempre più costose, a eliminare la possibilità di scatenare un conflitto generalizzato. Soprattutto in un disordine mondiale causato dalla presenza di più poli di potere ( Stati Uniti, UE, Cina , Russia, India, Giappone).
Le armi saranno sì sempre più avanzate e potenti, ma saranno anche così costose da poterne schierare quantità ridottissime. Senza contare che proprio per via di un costo così elevato si penserà due volte prima di impiegarle in battaglia.
Paradossalmente, visti questi aspetti, proprio il desiderio di vincere la guerra causerà l’avvento di una pace mondiale. In pratica, pacifisti miei, invece di profondervi in inutili marciette e dichiarazioni d’intenti, dovreste promuovere lo sviluppo di armi sempre più potenti. E i Cristiani? Non sono stati loro a insegnare il valore della pace? Libri di storia alla mano, no. Guarda caso, nonostante duemila anni di Cristianesimo, è solo negli ultimi decenni che gli europei hanno smesso di massacrarsi. E lo si deve solo alla potenza delle armi impiegate nei due conflitti mondiali. Papa Ratzi, prima di sparare cazzate informati una santa volta.
Z.M.




